Laserterapia
Il laser dentale consente di trattare i tessuti molli (gengive e mucose) con più precisione rispetto alle tecniche tradizionali, con meno sanguinamento e spesso senza necessità di suture. È uno strumento utile in chirurgia gengivale, trattamento parodontale e decontaminazione.
Il laser che utilizziamo in studio è pensato per interventi mirati sui tessuti molli — piccole procedure gengivali, decontaminazione, chirurgia mininvasiva.
Potremmo usarlo anche per le carie: alcuni studi lo fanno. Noi non lo facciamo, perché per la cura della carie non offre vantaggi clinici reali rispetto alle tecniche tradizionali ben eseguite — solo un effetto scenografico che non ci interessa. Preferiamo l'efficacia concreta alla scena.
Rispetto alla chirurgia tradizionale, la laserterapia riduce il sanguinamento durante e dopo la procedura, minimizza il gonfiore postoperatorio e, in molti casi, elimina la necessità di punti di sutura. I tessuti guariscono spesso più rapidamente.
È utilizzato principalmente in tre ambiti: chirurgia gengivale (per correggere linee gengivali irregolari o eliminare eccessi di gengiva), trattamento parodontale (per decontaminare le tasche in caso di parodontite) e biopsie o trattamento di piccole lesioni delle mucose.
Il laser non sostituisce tutti gli interventi tradizionali, né è indicato in ogni situazione. La valutiamo insieme e ti proponiamo l'approccio più appropriato per il tuo caso specifico.
Cosa cambia per te
- Meno sanguinamento durante e dopo il trattamento
- Spesso senza suture, guarigione più rapida
- Alta precisione sui tessuti molli
- Riduzione del disagio postoperatorio
Domande frequenti
Il laser fa male?
I trattamenti con laser vengono eseguiti in anestesia locale, quindi non si avverte dolore durante la procedura. Il disagio postoperatorio è in genere inferiore a quello che segue gli interventi tradizionali.
Per quali trattamenti si usa il laser?
Principalmente per: correzione della linea gengivale, trattamento delle tasche parodontali, rimozione di piccole lesioni delle mucose (fibrome, ulcere ricorrenti) e decontaminazione intorno agli impianti in caso di perimplantite.
Il laser è sicuro?
Sì, se utilizzato correttamente. I laser dentali sono dispositivi medici regolamentati. Durante l'utilizzo vengono adottate le protezioni necessarie (occhiali per paziente e operatori). Non vi è nessuna esposizione a radiazioni ionizzanti.
La laserterapia sostituisce la terapia parodontale tradizionale?
Può integrarla, non necessariamente sostituirla. Nei casi di parodontite, il laser viene spesso usato in combinazione con la terapia causale tradizionale (igiene professionale, levigatura radicolare). L'indicazione dipende dallo stadio della malattia.